Registro allergeni: cosa dice la legge e come compilarlo
Una guida pratica per ristoranti, bar, pizzerie, gelaterie e pasticcerie. Aggiornata a ottobre 2026.
Chi deve avere il registro allergeni
Tutti gli operatori che somministrano alimenti non preimballati: ristoranti, trattorie, pizzerie, bar, gelaterie, pasticcerie, rosticcerie, mense e catering. L'obbligo nasce dal Regolamento (UE) 1169/2011 ed è applicato in Italia dal D.Lgs. 231/2017.
Cosa deve contenere
- La presenza dei 14 allergeni dell'Allegato II, indicata per ogni piatto in carta.
- Informazioni aggiornate: se cambi ricetta, fornitore o piatti di stagione, il registro va aggiornato.
- Testo in italiano, chiaro e leggibile, consultabile prima dell'ordine.
Le informazioni possono stare direttamente nel menu, in un registro (detto anche libro o tabella degli allergeni) o su un cartello. Se si sceglie il registro, in sala serve un avviso che inviti il cliente a chiedere al personale. Se si usa un sistema digitale, come un menu con QR code, deve comunque esistere una documentazione scritta facilmente reperibile.
I 14 allergeni
Attenzione: i pinoli non rientrano nella "frutta a guscio" dell'elenco di legge, mentre anacardi e pistacchi sì. Il pesto industriale spesso contiene anacardi.
Le sanzioni
| Violazione | Sanzione |
|---|---|
| Mancata indicazione degli allergeni | da 3.000 a 24.000 € |
| Indicazione non conforme alle modalità previste | da 1.000 a 8.000 € |
| Violazioni di forma (es. leggibilità) | da 500 a 4.000 € |
Fonte: D.Lgs. 231/2017 e guida FIPE-Confcommercio. Per le microimprese sono previste riduzioni. Questa guida non sostituisce una consulenza legale.
Come compilarlo, passo per passo
- Elenca tutti i piatti in carta, comprese bevande, dolci e piatti del giorno.
- Scrivi gli ingredienti di ogni piatto, anche quelli "nascosti": brodo, soffritto, salse, impanature, guarnizioni.
- Controlla le etichette dei prodotti acquistati (pane, salse, salumi, gelati, preparati): lì trovi gli allergeni in grassetto.
- Valuta le contaminazioni: friggitrice condivisa, piani e utensili, vetrine dei gelati.
- Compila la tabella piatto per 14 allergeni, con data e firma del responsabile.
- Forma il personale: chi serve ai tavoli deve sapere dove si trova il registro.
Gli errori più comuni
- Dimenticare il sedano nel soffritto, nel ragù e nei brodi pronti.
- Dimenticare i solfiti del vino usato per sfumare, dell'aceto e di alcuni crostacei surgelati.
- Non indicare le uova nella pasta fresca o nelle impanature.
- Non aggiornare il registro quando cambia un fornitore.
- Avere solo il menu digitale, senza documentazione scritta.
Fallo in 10 minuti
Incolla la tua carta: RegistroAllergeni propone gli allergeni di ogni piatto, ti fa le domande su tracce e ricette e prepara registro, versione con numeri e cartello.
Crea il registro gratis